esca
sostantivo

esca f sing (pl: esche)

  1. cibo che si offre in pasto ad un animale per attirarlo, spesso allo scopo di metterlo in trappola
  2. (in particolare) cibo (o piccolo oggetto la cui forma o colore ricorda quello del cibo) posto sull'amo di una canna da pesca, allo scopo di catturare i pesci
  3. (per estensione), (senso figurato) offerte allettanti o lusinghe fatte ad una persona allo scopo di ingannare, imbrogliare o sedurre
  4. insieme di sostanze infiammabili (spesso di origine vegetale, successivamente imbevute di salnitro) utilizzato anticamente per accendere la polvere da sparo nei cannoni o in altre armi da fuoco
  5. (botanica), (micologia) nome comune di diverse specie di funghi, appartenenti alle famiglie Teleforaceae e Poliporaceae, e/o delle condizioni patologiche che esse possono portare alle piante a fusto ligneo; in particolare riferito alla specie Fomes fomentarius, o "fungo dell'esca", che in passato veniva imbevuto di salnitro e utilizzato come esca per le armi da fuoco (si veda significato precedente)

verbo

esca

  1. prima persona singolare del congiuntivo presente di uscire
  2. seconda persona singolare del congiuntivo presente di uscire
  3. terza persona singolare del congiuntivo presente di uscire
  4. terza persona singolare dell'imperativo di uscire
sillabazione
  • (sostantivo) é | sca
  • (voce verbale) è | sca
etimologia
  • (sostantivo) dal latino esca#Latino|esca, derivato del verbo edere ossia "mangiare"
  • (voce verbale) vedi uscire
sinonimi contrari
  • (voce verbale) entri
  • (voce verbale) si separi

traduzione

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