esperanto
aggettivo

esperanto c inv

  1. relativo all'esperanto:
    • la grammatica esperanto è volutamente molto semplificata e regolare

sostantivo

esperanto m solo sing

  1. lingua artificiale inventata dal medico e linguista polacco Ludwik Lejzer Zamenhof tra il 1872 e il 1887; lo scopo di questa lingua è fornire un codice di comunicazione aggiuntivo a persone di nazionalità e lingua diverse, da qui la classificazione linguistica di "lingua ausiliaria internazionale"; la grammatica è volutamente molto semplificata e regolare, mentre il lessico si è formato partendo da radici comuni alle lingue neolatine, germaniche e slave
sillabazione
e | spe | ràn | to
pronuncia

(IPA): /e.speˈran.to/

etimologia

dallo pseudonimo Doktoro Esperanto che fu l'inventore della lingua; letteralmente significa "dottore sperante, che spera"

parole derivate proverbi e modi di dire

il termine viene usato come sinonimo di linguaggio condiviso (non necessariamente linguaggio verbale):

  • L'italiano è l'esperanto della musica classica.
  • Il linguaggio del corpo è l'esperanto per comunicare universalmente le emozioni.

traduzione



Questo testo è estratto dal Wikizionario ed è disponibile secondo la licenza CC BY-SA 3.0 | Terms and conditions | Privacy policy 0.002
Dizionario italiano offline