maritare
verbo

coniugazione

  1. dare una propria figlia, o in generale una donna, in sposa a qualcuno, unire una donna in sposa ad un marito
    • il demonio si pensò un dì d’avere mogliera per avere figliole|figliuole da maritare, per menare i generi allo inferno (Anonimo, Fiore di Virtù, cap. XVIII)
    • in quel regno non si può maritare neuna bella donzella che no convegna (prima) che ’l re la pruovi, e se li piace, sí la tiene, se no, sí la marita a qualche barone (Marco Polo, Il Milione, cap. 158)
  2. (per estensione), (raro) congiungere in matrimonio due persone
  3. (con utilizzo assoluto) sposarsi, prendere marito o moglie
    • Disse lo Grillo: «Che cosa ne vuoi fare?» / «Calze e camicie: mi voglio maritare» (Anonimo, Storia del grillo e della formica)
sillabazione
ma | ri | tà | re
pronuncia
  • (IPA): /mariˈtare/
etimologia

dal latino maritare, infinito presente attivo di marito#Latino|marito, "sposare, unire in matrimonio, dare in matrimonio"; a sua volta da maritus, "marito"

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traduzione

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