plinto
sostantivo

plinto m sing (pl: plinti)

  1. (architettura) nell'architettura classica, elemento a forma di parallelepipedo che, posto sotto la base della colonna, ne funge da sostegno; può chiamarsi plinto , in ossequio a una distinzione operata da Vitruvio, anche l'abaco quadrangolare a facce piane o coronato da modanature del capitello dorico e tuscanico
  2. (architettura) (edilizia) fondazione superficiale (plinto di fondazione) costituita da un blocco di calcestruzzo armato di dimensioni variabili a seconda delle sollecitazioni che deve sopportare dalla struttura sostenuta e della capacità portante del terreno, avente forma di piramide tronca e funzione di base per pilastri o piloni
  3. (architettura) zoccolo; più in generale, qualsiasi struttura che operi da basamento costruttivo o formale
  4. (araldica) biglietto
  5. (sport) attrezzo usato nella ginnastica per il volteggio e per il salto, composto da cassoni di legno sovrapponibili a incastro che formano una piramide tronca a base rettangolare, con il piano superiore rivestito di cuoio o materiale sintetico
sillabazione
plìn | to
pronuncia

(IPA): /'plinto/

etimologia

dal latino plinthus che deriva dal greco πλίνϑος ( plìnthos), ossia "mattone"


traduzione



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