razza
sostantivo

razza f sing (pl: razze)

  1. (storia) relativa ai popoli e, per estensione, alle nazioni
    • durante la seconda guerra mondiale, il nazismo tedesco ipotizzò una sorta di razza ariana e la razza ebraica, ovvero il popolo ebraico in quel caso malamente definito
  2. (zoologia) categoria di animali, appartenenti alla stessa specie, dotati delle stesse specifiche caratteristiche esteriori
  3. (zoologia) (ittiologia) pesce cartilagineo di acqua marina di forma romboidale appartenente alla famiglia dei Raidi
  4. (ingegneria) ogni raggio in metallo, più o meno spesso e largo, di ciascun cerchione in lega da automobile
    • i cerchioni con un elevatissimo numero di razze sono molto preziosi
  5. (per estensione) storicamente soprattutto con il nazismo, fu dovuta ad una valutazione più o meno vaga per selezionare stirpi presunte in base ad elementi ricavati arbitrariamente da analisi pseudo-scientifiche quali la frenologia, un'"ovvia" alta elevatezza della statura, apparentemente un comportamento specifico, ecc
    • nella storia qualcuno, illudendosi, credette di appartenere ad una qualche razza , si parla di quella celtica, soltanto per un lieve furore vissuto in un momento particolare
sillabazione
ràz | za
pronuncia

(IPA): /'rattsa/ o (IPA): /'raddza/

etimologia

dal francese antico haraz cioè "allevamento di cavalli"

sinonimi parole derivate proverbi e modi di dire
  • fare razza a sé: stare per conto proprio
traduzione



Questo testo è estratto dal Wikizionario ed è disponibile secondo la licenza CC BY-SA 3.0 | Terms and conditions | Privacy policy 0.003
Dizionario italiano offline