vanità
sostantivo

vanità f inv

  1. cosa vana
  2. millanteria, leggerezza nella stima del pregio e valore proprio
    • una sottovalutazione delle proprie capacità porta inevitabilmente alla vanità dell'essere che viene interpretata come debolezza
  3. caratteristica di ciò che è di breve durata ovvero tentativo di trovare soddisfazione soltanto nelle cose materiali
    • qualora si possa trovare beatitudine sembrerebbe inutile persino mangiare ogni giorno ma, al di là della vanità destabilizzante, siamo anche in questo mondo e quindi dobbiamo vivere al meglio
  4. (per estensione) (senso figurato) di colui che "nutre" ambizione per cose da lui invariabilmente "lontanissime" manifestando desiderio ed intenti senza franchezza; desiderio irrealizzato o inappagabile
    • corrodersi di desiderio per onori e fama è vanità infatti qualcun altro arriva sempre ancora più forte
sillabazione
va | ni | tà
pronuncia

(IPA): /vani'ta/

etimologia

dal latino vanĭtas, derivazione di vanus ossia "vano, vuoto"

sinonimi contrari termini correlati proverbi e modi di dire
  • vanità femminile (o maschile): ambizione di essere e parer belli

traduzione



Questo testo è estratto dal Wikizionario ed è disponibile secondo la licenza CC BY-SA 3.0 | Terms and conditions | Privacy policy 0.008
Dizionario italiano offline